Stanco di dover spendere fiato per spiegare a destra e a manca i vantaggi di associare un blog al proprio sito, ho deciso una volta per tutte di dedicare un post all'argomento, riassumendo in 10 punti le (buone) ragioni per aprire un blog. Pur consapevole della quantità sterminata di blog presenti in rete, mi sono infatti reso conto – maturata una certa esperienza – che sì, è vero, se prendiamo come esempio quelli dove si parla di tutto e niente, nessuno sente l'esigenza di un altro blog... tuttavia, se consideriamo i cosiddetti corporate blog, e cioè i blog aziendali che trattano temi specifici rivolti a un pubblico di nicchia, non solo possiamo renderci conto del bassissimo numero di blog seri presenti in rete, ma anche di quanti temi interessanti siano trascurati o ignorati, sprecando così una grande opportunità di fare del marketing online. Avanti tutta quindi: ecco illustrati, uno per uno, i 10 motivi per aprire un blog!
1) Aprire un canale di comunicazione diretto con il pubblico
La prima, fondamentale ragione per cui vale la pena aprire un blog è quella di creare in questo modo un canale di comunicazione diretto con il pubblico. Il vostro sito web, così come i vostri account Twitter, Facebook, Linkedin e via dicendo, non permette infatti la stessa libertà d'azione di un blog, l'ambiente ideale dove approfondire argomenti d'interesse e catturare così potenziali clienti.
2) Avere accesso a portali d'informazione come OKNotizie
Esistono portali d'informazione, come Diggita, OKNotizie, Liquida, ecc, che valutano in continuazione i post pubblicati in rete, in modo automatico (decidono loro cosa vale la pena pubblicare) o manuale (ci si iscrive e si inserisce il proprio contenuto). Il pubblico di simili portali è vastissimo e l'eco che si viene a creare di conseguenza può essere enorme, soprattutto nel caso dei cosiddetti “post virali”. Senza un blog, questo ulteriore canale di promozione viene escluso a priori.
3) Raddoppiare le visite al proprio sito web
Hubspot, il colosso statunitense che propone servizi di inbound marketing in ogni angolo del pianeta, ha valutato i benefici di un blog associato al proprio sito web in meri termini numerici, affermando che un sito senza blog associato ha circa la metà di visite rispetto a un sito con blog associato. Lo si capisce del resto dando un'occhiata a qualsiasi elenco di parole chiave restituito da strumenti come Google Analytics o Web Master Tools.
4) Scambiare Trackback e Pingback
I cosiddetti Trackback e Pingback non sono altro che segnalazioni effettuate da un blog a un altro. Se io ad esempio inserisco nel mio blog un link a un altro blog, ecco che il blogger responsabile (se ha attivato questo tipo di servizio) riceve una segnalazione, che può accettare o respingere. Attivare Trackback e Pingback è quindi un ottimo espediente per aumentare la visibilità del proprio blog (e quindi del proprio sito web) all'interno della community.
5) Aumentare il Page Rank del proprio sito web
Il Page Rank è un punteggio attribuito da Google a ciascuna pagina di ciascun sito web. Inevitabilmente, l'home page del vostro sito web avrà un punteggio più elevato (perché linkata come pagina di riferimento) mentre le altre ne avranno uno più basso. Il blog, in questo senso, può aiutare ad avere un'altra pagina di valore come l'home page, migliorando così il punteggio generale del vostro sito web.
6) Dimostrare competenza, esperienza e professionalità
Il blog è un'ottima vetrina per dimostrare agli utenti della rete (tra i quali i vostri clienti) cosa sapete fare e quali sono le vostre vere competenze in materia. Non basta avere un sito web e un'applicazione da scaricare per l'iPhone: quando si tratta di costruire la fiducia, la prime cose che cerca un cliente sono le prove della vostra esperienza e professionalità!
7) Risparmiare tempo (e quindi denaro)
Il fattore tempo è una variabile non certo secondaria. Se infatti ai vostri cliente dovete spiegare ogni volta lo stesso argomento, perché non farlo per scritto invece che a voce? Vi basterà dare loro il link del post e voilà, il gioco è fatto! Un esempio è questo stesso post: d'ora in poi, a chi mi chiederà spiegazioni sui vantaggi di aprire un blog, non dovrò fare altro che rimandarlo a questa pagina!
8) Creare contenuti da postare su Twitter e Facebook
Se è vero che su Twitter, Facebook e su tutti gli altri social network si può pubblicare qualsiasi cosa, è anche vero che un eccesso di leggerezza alla lunga stanca. Il classico “tutto fumo e niente arrosto” è l'errore più frequente di chi si avvicina per la prima volta ai social network: pensieri, link, immagini e battute non bastano a creare un'efficace strategia di marketing. Pubblicare post che introducono l'ultimo argomento del vostro blog, al contrario, vuol dire dare ai vostri follower & fan pane per i loro denti.
9) Promuovere idee, concorsi, eventi e start up
Al di fuori di un blog personale troverete ben poco spazio per presentare una vostra iniziativa, una promozione, un concorso e via dicendo. Twitter permette un massimo di 140 caratteri, Facebook 420, i siti di article marketing hanno di solito un pubblico ridotto... Una rapida occhiata ai siti web di grandi compagnie e multinazionali e vi accorgerete da soli che il blog è usato da tutti proprio per questo motivo: dare il giusto spazio a iniziative di valore!
10) Varie ed eventuali
Già a pochi mesi di distanza dall'apertura di un blog vi accorgerete che ai precedenti 9 motivi potreste aggiungerne altrettanti. L'assenza delle aziende italiane in questo settore, per quanto ingiustificata, rende inoltre l'affare ancora più allettante, poiché il mercato delle notizie di valore si dimostra quanto mai distante dall'essere saturo.
Il blog, insomma, è uno delle tecniche di inbound marketing più efficace. Aprirlo è facile, costa poco e può portare enormi benefici alla propria attività online. Perché non provare?
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Riguardo ai portali di informazione, soprattutto OKNotizie e Liquida, non sono dei calderoni contenenti di tutto, ma proprio di tutto!?!
Saluti
🙂
Ciao Francesco, in parte sì, ma se non lo sai c'è di peggio! -> vedi ad esempio alcuni dei siti di article marketing http://www.contenuti-web.it/2011/12/28/article-marketing-la-lista-aggiornata-di-contenuti-web/
Comunque sia su OKNotizie e simili non conta solo la pubblicazione, va presa in considerazione anche la "storia" del profilo di chi pubblica i post, con parametri come il "karma" e il numero di commenti effettuati.
Insomma, il valore si calcola anche in base ad altro, e come al solito chi più partecipa più acquista "potere" e "rispetto".
Grazie del commento!
@ contenuti-web
Va bene la storia del profilo, il numero di commenti ecc.
Ma come la mettiamo con quelli come il sottoscritto che in Liquida non ci capitano più perchè trovano di tutto?
Ma proprio di tutto...
Scremare va bene ma dopo un po' diventa noioso.
🙂
La mettiamo che eviti Liquida e provi con altre piattaforme di news sharing -> http://www.contenuti-web.it/2011/12/10/10-siti-dove-pubblicare-notizie/ Occhio però: l'effetto "calderone" è un minimo comune denominatore di un po' tutti questi siti, non credo vi sia rimedio, purtroppo!
Ciao!
Bell'articolo ma... qualche blog da prendere come esempio o per ispirarsi? Grazie! Paolo
In assoluto il mio preferito è questo!
http://www.webinfermento.it/
Ciao!