Sempre più spesso mi capitano sotto il naso listini di prezzi di copywriting troppo bassi per essere veri. 10 o 15 euro ad articolo (quando va bene), 5 o 6 euro quando il copywriter si svende senza pudore. Capisco la crisi, capisco la concorrenza, capisco la volontà di puntare sull'aspetto economico, da sempre una delle leve più potenti del marketing (se non LA leva più potente)... Ma questo meccanismo è molto pericoloso, per noi copywriter web professionisti a cui sta a cuore la qualità, e per quegli stessi copywriter dilettanti che si ritrovano sobbarcati di lavoro e finiscono per scrivere come scimmiette giorno e notte, con l'unico risultato di sfornare articoli che nessuno leggerà mai.
Confesso che anch'io ho iniziato così. Lavoravo per Melascrivi, Populis Create e altri marketplace di contenuti (ma anche magazine, non credete siano meglio), alla ridicola cifra di 4-5 euro lordi ad articolo. In sostanza guadagnavo circa 3 euro netti l'ora, impiegando sui 50-60 minuti per la scrittura di un articolo. Ora che i tempi sono cambiati preferisco parlare di produzione di contenuti, più che di scrittura. La mole globale di lavoro è, per l'appunto, uno degli elementi che sfuggono a chi valuta i prezzi di un servizio di copywriting. Molti focalizzano l'attenzione sull'atto dello scrivere, come se il copywriter fosse sui nastri di partenza con le dita sospese sulla tastiera pronto per scrivere. Non è così, dannazione. I passaggi che portano dall'idea (o dalla mancanza di idee) alla consegna di un articolo completo sono molti. Vorrei spiegarli meglio una volta per tutte, perché è su questo che si gioca e giustifica il prezzo di un web copywriting serio, e si fanno polemiche e si scrivono fiumi di byte. Ognuno, ça va sans dire, è libero di fare a modo suo, io, per scrivere anche un solo articolo, faccio così:
1) ASCOLTO LE RICHIESTE DEL CLIENTE (15+ MINUTI)
Prima di tutto devo capire di cosa ha bisogno il cliente, non soltanto a livello di argomenti e tematiche, ma anche e soprattutto di obiettivi. Sarebbe impensabile limitarsi a dire sì a qualsiasi richiesta senza valutarne la fattibilità. Questo succede, non a caso, su siti come Great Content, dove il cliente arriva e ordina l'articolo di cui ha bisogno (o pensa di avere bisogno) compilando un semplice modulo. Nessuno gli verrà mai a dire se alla base c'è un'esigenza sensata o meno, o se quei soldi potrebbero essere investiti con più profitto in una campagna di advertising su Facebook. Il cliente ordina e paga (sempre in anticipo) gestendo il lavoro in totale autonomia, con il rischio di fare scelte grossolane e perdere tempo prezioso. Un rischio che, nel mio caso, voglio scongiurare fin da subito.
2) RACCOLGO LE INFORMAZIONI NECESSARIE (+20 MIN)

Una volta definiti gli obiettivi di un determinato progetto (dal popolamento di un sito al piano editoriale per un blog), passo alla fase di raccolta delle informazioni. Anche se l'argomento può sembrare banale, dedico almeno 15-20 minuti alla ricerca di materiale valido, ad esempio su Wikipedia, su blog di settore, su siti di competitor... In parallelo, se il cliente ha tempo libero e "si applica", fisso un appuntamento per una breve intervista telefonica, in cui cerco di approfondire i plus dell'azienda, dei prodotti e dei servizi offerti. Da queste interviste emergono immancabilmente aspetti che altrimenti rimarrebbero oscuri e che invece mi permettono di costruire una comunicazione più efficace, originale e convincente. (Il registratore dell'immagine è un modello professionale, lo utilizzo per salvare la conversazione e avere la possibilità di riascoltare i punti salienti in qualsiasi momento).
4) SCRIVO IL CONTENUTO, SEO E DI QUALITÀ (+50 MIN)
Come dicevo nell'introduzione, il costo del copywriter viene calcolato solo in rapporto al tempo impiegato per la scrittura. Al contrario, senza i 3 step precedenti, il lavoro di scrittura non può nemmeno cominciare, e se comincia finisce male. "Ma cosa ci vorrà mai a scrivere un articolo? Io ci metto 20 minuti"... Questa frase è un classico, e controbattere è molto semplice. Ci metti 20 minuti perché:
- non ti documenti;
- non hai idea di quali keyword sia meglio utilizzare;
- non vai oltre le 200 parole;
- non usi sottotitoli, elenchi puntati, bold e link contestuali;
- non ti preoccupi di inserire almeno un'immagine coerente;
- probabilmente non tieni nemmeno conto dei metadati;
- sicuramente non rileggi ciò che hai scritto.
In definitiva, scrivi un contenuto anonimo, di scarsa o nulla qualità. Quello che faccio io, al contrario, è scrivere un articolo ottimizzato seo (dove possibile), vale a dire un articolo che rispetta le regola del web writing e della search engine optimization, vale a dire un articolo che spinga l'utente a compiere un'azione e semplifichi il lavoro di indicizzazione di Google. In una parola, cerco di creare i famosi "contenuti di qualità".
Quando il prezzo è troppo basso per essere vero, chiedete sempre chiarezza su eventuali revisioni o integrazioni. Bisogna infatti capire se la persona a cui vi rivolgete ha messo in conto il tempo per modificare gli articoli A SEGUITO della vostra revisione. In base alla mia esperienza, il 70% dei testi viene approvato alla prima lettura, ma il restante 30% richiede 1 o anche 2 revisioni, o perché c'è qualche aspetto che merita più spazio, o perché ci sono elementi che vanno aggiunti/eliminati. Solo a questo punto, quando il cliente è pienamente soddisfatto, considero il lavoro di scrittura dell'articolo concluso.
PREZZI COPYWRITING: L'INFOGRAFICA
L'iter di creazione di un testo dovrebbe avere messo in luce le differenze tra un lavoro sbrigativo e un lavoro professionale. Differenze che ovviamente determinano e giustificano un prezzo di copywriting "basso" così come un prezzo di copywriting "alto". Visto è considerato che si fa un gran parlare di contenuti di qualità, mi chiedo quale senso possa avere pagare 2 o 3 mila euro per lo sviluppo del sito e poi centellinare l'investimento sui contenuti, uno degli aspetti fondamentali di qualsiasi strategia di marketing online. Ma ognuno, si capisce, ha diritto di comportarsi come meglio crede. Nel mio piccolo ho voluto preparare un vademecum (in forma di infografica) per spiegare cosa distingue un testo insignificante da un testo di valore. All'interno ci sono tutti gli elementi di cui abbiamo parlato finora. Se ho dimenticato qualcosa, mi farebbe piacere saperlo nei commenti!
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